Description
«Mi son posto per diporto ne’ gran caldi dell’Estate di quest’anno a scriver di loro, per avertire i lettori a guardarsi dalle lor sottili, & finissime arti, & malitie, con le quali vanno ingannando i semplici, e trappolando gli ignoranti persone; che non ad altro fine ho composto questa Operetta; qual se bene non sarà degna d’orecchie purgate, & avezze a sentir cose alte, e pellegrine, pur tuttavia potrà servire almeno una sera dell’inverno per trattenimento appresso il fuoco, per corrispondere a maggior calori dell’estate in cui fu composta.»

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